Ich bin


un piccolo morfema
in un'insalata di parole,
..ancora da capire




Eupnoico



Ci fu un giudice un tempo che assiso in un antro buio decise che la primavera andava sepolta. La primavera stordita e ansiosa di lunga luce guardò al giudice incredula senza capire nulla. Così io guardo a te che giudichi i miei versi ansioso di capire senza capire nulla.

[Alda Merini]




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Ma perchè..

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Limbico



Chopin - Nocturne in c Minor


 

 



sabato, 30 luglio 2005
 

Ho nella mia moleskine, almeno 14 punti
da sbrigare prima di partire. e la noia di
depennarli diventa sempre più esponenziale.
IO, vado a mare.
LORO [ i 14  ] aspetteranno lunedì.
se avrò tempo. 
intanto, tovaglia, crema protettiva [ ancora troppo bianco ]
costume, libro di Sacks da finire,
e vado a tuffarmi.

mi devo inumidire di Sicilia.
ogni insenatura o interstizio
dei miei pensieri. d.e.c.i.s.o.

 

 

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 30, 2005 12:03 ... commenti (7)


mercoledì, 27 luglio 2005
 

Quello che racconto
è il frutto dei nostri
                     muti _sguardi _ciechi.
scavano " quel vuoto in mezzo al petto ".
Riscriverò
Parlerò. a te.
lo farò coi denti levigati sulla lingua. bianchi.
con mani nere di spezie e terre. d' Africa.
Sognerò di eviscerare le paure
a pugni aperti
toccandomi il ginocchio
come nervoso, plegico
nello scoprire un fianco.
Aprirò le pause
in quattro quarti
in silenzi più convulsi.
Sulle scale, seduto,
fermo ad aspettare..
ti ho sbagliata, truffata con la bocca
con il sale. sbagliata quella virgola
due punti. discorso diretto. punto esclamativo.
punto di domanda. e poi punto. punto. punto.
iperboreo. " fa scoppiare le tue biglie ". 
                                                           tutte quante, sai?
Sunzionarti.
Emulsionare. TE. da tutte le parentesi.
e discorsi a metà strada.
Ho tra le mani l' indirizzo
della porta dell' istinto. È d'ebano.
i.n.t.a.r.s.i. nelle vene ligniformi
di agnosie sui tacchi di un ricordo.
                                                   sta_ccate da terra.
Ho tra le mani anche
una nota a piè di pagina. nemmeno segnalata.
parla di un errore. di non aver cambiato l'etichetta alle tue cose.
I miei progetti ed i tuoi cicli. li ho ammucchiati
in un quaderno con graffiti
foto, e pastelli colorati.
Li ho dipinti. li ho lasciati lì
con Keith Haring che mi piace.
Lì li ho fatti d'inchiostro e carta.
come appunti da ridare.
sono lì. sullo scaffale.
come me. accostato.
assiso. in una mano
che
     non
    ---- scrive ----


Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 27, 2005 23:41 ... commenti (12)


martedì, 26 luglio 2005
 

Adesso si da appuntamento al sole.
meno di una settimana di tempo.
vasodilato la tensione. la mollo per
più di un mesetto. La Sicilia chiama.
S. Vito,  Siculiana. sono a portata di macchina.
e poi si cambia stato. Riattivo qualche ormone
devoluto alle cause universitarie.
Esco. Esco. Esco.

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 26, 2005 13:22 ... commenti (2)


domenica, 24 luglio 2005
 

۞

 Sono me stesso.
Sono diverso.
Sono ciò che amo, ciò che odio.
Cerco qualcosa che non ha identità,
rincorro sogni, cerco certezze,
rincorro speranze.
Sono me stesso,
la mia vita,
la mia morte.
Coraggio, forza di volontà,
tristezza, depressione.
Sono ciò che non cambierà mai,
sono ciò che non si può cambiare.  

۞


 

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 24, 2005 20:53 ... commenti (3)


giovedì, 21 luglio 2005
 


NORA2

Lei
la conosco da 10 anni ormai.
scuole diverse. università diverse. unici insieme. 
Barcellona, la Sila, Scopello, Mazara, Marsala
Golpe, Blow Up, Placita, la torre, tequila,
feste del sism, capodanni, ubriacature,
botellòn, sex on the beach, Austin Powers,
Kandelai, Malox [ cla ] , giocate [ vince sempre ],
Zina, Szymborska, y tu mama también,
Amnesty ed Emergency [ !! ], camino e
le forme del fuoco, [ le banane bruciano? ],
canotto e cigno mondello, prostitutio, G.O.C.,
4 orecchie solo uno funzionare,
Rum e Pera, le borse in nanometri, sorrisi,
ritardi ritardi ritardi. sincroni ai miei. TUTTI.  
Lei oggi si è laureata. [ arrivando in ritardo ]
Lei forse lo leggerà qui. o no. che
era b.e.l.l.i.s.s.i.m.a. 110 lode, e ci chiediamo
ancora se la menzione ci sia o no. causa:
commisione ubriaca. di se. Lei la vorrò
accanto per la mia + C.. effetto distraente
sulla commissione. ammutolita. 
quando le domande  arrivano solo sulle
immagini della tua tesi, puoi essere sicuro
o che non l'hanno neanche aperta.
o che non sappiano neanche di cosa TU
stia blaterando. In questo caso.
aggiungo che una buona dose
di fascino ha riempito i vuoti d'aria alla vista
di una bella ragazza che si laurea in Astrofisica.
Ancora auguri DOTTORESSA MAGISTER! [ anche qui ]

La supernova è schiattata! si. si.

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 21, 2005 20:25 ... commenti (6)
 

.. Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
con l'anima in riserva e il cuore che non parte...

Se tu fossi di ghiaccio ed io fossi di neve,
che freddo amore mio, pensaci bene a far l'amore.
È giusto quel che dici ma i tuoi calci fanno male,
io non ti invidio niente,
non ho niente di speciale.
Ma se i tuoi occhi fossero ciliege
io non ci troverei niente da dire.
E non c'è niente da capire.

È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi,
mi dicono che stai vincendo e ridono
da matti,
ma io non lo sapevo che era una partita,
posso dartela vinta e tenermi la mia vita.
Però se un giorno tornerai da queste parti,
riportami i miei occhi e il tuo fucile.
E non c'è niente da capire.

F. DE GREGORI


Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 21, 2005 01:18 ... commenti


lunedì, 18 luglio 2005
 

Anabolizzo qualche pezzo, partorito
chissà poi da dove. e poi clivato.
Metà sogno di mezza estate.
Sono le ultime mani. poi chiudo la partita,
fino a settembre. Gli ultimi sgoccioli. Lunari.
La notte è piena.
Il tempo in un barattolo.
E lo spazio in un biglietto. d' aereo.

Stare sopra le n.u.v.o.l.e. ecco. cosa voglio fare.
Disteso sulla spiaggia di notte.
Mi doccio, e prendo le chiavi.
Oggi si fa.
Oggi.
Ora.

 

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 18, 2005 21:47 ... commenti (8)


domenica, 17 luglio 2005
 

Nel letto che occupiamo il tuo corpo si semplifica
Sesso liquido universo di linfa
Lega dei fiotti che son corpi
Interi completi dalla nuca ai talloni
Grappolo senza pelle
grappolo madre in travaglio
Grappolo servile e lucente di sangue
Tra i seni le natiche e le cosce
Che s' impone nell' orizzonte del letto
Senza una spugna che assorba la notte
E senza sonno per imitare la morte.

                Colpire la donna mostro di saggezza
                Incatenare l'uomo a forza di pazienza
                Una doccia sulla donna per spegnere l'uomo
                Contraffare tutto per tutto indurre
                Tanto vale sognare d' essere cieco e solo.

Non ho coraggio che nella mia fronte dolente.

Nel pomeriggio attendevamo l'uragano
Scoppiava mentre cadeva la notte
E le api saccheggiavano l'arnia
Poi con le nostre mani tremanti maldestre 
Accendevamo per abitudine un fuoco
La notte ruotava intorno alla sua pupilla
E noi per vederci dicevamo t' amo.

Il tempo colmato la lingua al terzo profumo
Si tratteneva all' orlo di ogni bocca
Come un morente sull' orla della salute
Giocare godere non erano più uniti
Dal suolo raso terra un corpo saliva
L'ordine vinceva e il desiderio pesava
Al ramo maestro non piaceva più il vento

             Par la faute d'un corps sourd
             Par la faute d'un corps mort
             D'un corps injuste et dément.


PAUL ELUARD - Poiché si deve [ Corps mémorable

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 17, 2005 12:13 ... commenti


sabato, 16 luglio 2005
 


[ Il viceré di Sicilia infettato dalla peste
 davanti al pittore
]


7 maggio 1624
giorno maledetto. in cui un vascello infetto
ha attraccato al porto di Palermo.
Un regno governato da Maometto Catalano...
era carico di passeggeri. mercanzie.
tappeti. e doni del re di Tunisi.
Per il serenissimo viceré di Sicilia
che poi sarei io. Emanuele Filiberto di Savoia. illustrissimo sovrano.
Io vorrei bere l'acqua, che ha portato la peste!
Dare un sollievo.
Dimenticare tutto.
I primi casi alla fiera ..
nel vicolo di Cefalara.
Alla kalsa uno schiavo, ha portato in casa della merce infetta
ed è morto. Dopo di lui sono morti
i familiari, i parenti..

..Quando il buio della notte sorgerà,
una nuova oscurità calerà sulla città
e la sua gente.
Dove sono i colori brillanti del pittore?
Dov'è il blu del mare?
l' azzurro del cielo?
il verde dei prati..
il giallo del sole!
il bianco nitido delle nuvole..
e l'argento vivo dei pesci.
dov'è la città?
dove. la sua vita!
Ci attende un giorno vivido.
Un futuro senza respiro.
Scalzi, camminiamo verso il destino
che il signore ha dichiarato per noi.

Soldati. Volontari. Eletti deputati di quartiere.
Seppelliscono i cadaveri
e bruciano roba infetta.
Si numerano le case
con cifre in rosso.
Si nominano custodi
che tengono il registro di chi va e chi viene.
Conti di chi Dio chiama a se
e di chi decide di dare al mondo.
I sacerdoti somministrano i sacramenti..
eppure il male si trasforma
incuriosito
minaccioso
devastante
a giugno muoiono in 300
a luglio in 700
ad agosto in 2000
i forestieri che fuggono
portano una benda bianca al petto
e il bollettino bianco in mano 
che li dichiara sospetti
e li obbliga alla quarantena nelle proprie terre.

[ Palermo era divisa tra sospetti
e infetti
]


questa corazza mi toglie il respiro!
mi stronca le gambe,
mi spezza la voglia di esistere..
io vorrei un po’ di ghiaccio sulle tempie e sui polsi.
io vorrei un po’ delle nostre piogge del nord.
Starmene immobile, sotto quell' acqua,
lavarmi i peccati.
e non asciugarmi più.
Io vorrei sparire nella terra, come un seme.
S.c.i.o.g.l.i.e.r.m.i. tra le zolle.
allungare nuove radici e germogliare.
Vorrei diventare un albero chino sull'acqua del fiume.

E’ ancora qui, impresso nella mia mente,
il fiume Po che attraversava la mia città.
Dolce il ricordo quieto
prima di Palermo.
Ultimo approdo. Prima del mediterraneo,
ricordo di galere, impregnate di sale.
Prima della Spagna
soffio di polvere macchiato dal sangue dei tori.
Manca l'aria!
Avete già dipinto i miei occhi?
Devo chiuderli adesso.
Bruciano. E’ da tanto che sono secchi.
Devo ammassare la spada.
Andarmene.
Avete già dipinto tutto. vero?



IERI NOTTE "LA SANTUZZA" PER LE STRADE DELLA MIA CITTA’.
PALAZZO DEI NORMANNI IN UN TRIONFO DI COREOGRAFIE
E LUCI E SUONI E DANZE E MUSICHE E FUOCHI E SILENZI.
PER RICORDARE LA PESTE, PER RICORDARE LA SANTA.
LA GENTE ERA DIVENTATA UNA FIUMANA. MANCAVO DA
QUASI 10 ANNI ALL’EVENTO CHIAVE DELLA MIA PANORMUS.
IMBEVUTA DI CULTURA ARABA NORMANNA FRANCESE E SPAGNOLA…
LA CATTEDRALE ILLUMINATA DA TORCE E FIACCOLE. LA LUCE
COMPENETRA LA MATERIA. LA PIETRA TUFICA. LA TORRE. L’ARCO.
LA CALCA DI PERSONE ERA EPILETTICA. MA SOPPORTABILE,

PER L’IMPORATANZA DELLA STORIA E PER IL PIACERE DELLA COMPAGNIA.
SENTIRSI PARTE , PARTE DI UN DIPINTO PANORMITANO.

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 16, 2005 01:39 ... commenti (3)


giovedì, 14 luglio 2005
 


14 lugliobis

Solo per oggi.
Solo per quella sabbia.
Solo per questa canzone.
Solo per una tovaglia.
Solo perché corrode.
Solo per fare l'amore.
Solo per una pietra. bianca.
Solo per  un disegno dipinto. ad olio.
Solo perché non si sa.
Solo per paura.
Solo per una barca, che punta la luce.
Solo per la luna più rossa. e le stelle.
Solo per rifarlo. rifarlo. rifarlo.
Solo per non perdere.. il tempo.
Solo per ricordo. non rimpianto.
Solo perché ho fame d'aria.
Solo per sbagliare. ancora.
Solo per una bocca che scivola sulla schiena.
Solo per il verde del mare. di notte.
Solo per 2 occhi queruli. scolpiti nel quarzo.
Solo per me e per.. per...per..
per un 14 luglio.
Solo per oggi. Tolgo Tiersen.
Carmen, ha parole
che io non ho.. ma che ho sentito.
f.l.u.t.t.u.a.n.t.i.

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 14, 2005 03:24 ... commenti (6)


martedì, 12 luglio 2005
 

...<< E questo  che cos'è? >> chiesi sollevando un guanto.
<< Posso esaminarlo? >>  disse.
Me lo prese di mano e si mise a studiarlo
come aveva fatto con le forme geometriche.
<< Una superficie continua, >> annunciò infine
<< avvolta su se stessa. Dotata ... >> esitò
<< di cinque estensioni cave, se così si può dire >>.
<< >> dissi cautamente.
<< Lei mi ha fatto una descrizione.
ora mi dica cos'è
>>.
<< Un qualche contenitore? >>.
<< Sì, >> dissi << e che cosa potrebbe contenere? >>.
<< Potrebbe contenere il suo contenuto! >> disse
il Dottor P. con una risata. << Ci sono varie possibilità.
Potrebbe essere un portamonete, per esempio,
per monete di cinque valori diversi. Oppure...
>>
Interruppi quel folle flusso di parole.
<< Non ha un aspetto familiare?
Non crede che potrebbe contenere, fasciare
una parte del suo corpo?
>>. ..
Nessun bambino saprebbe vedere e descrivere
<< una superficie continua, avvolta su se stessa >>,
ma non c'è bambino, anche molto piccolo, che non
riconoscerebbe immediatamente un guanto..

..In seguito se lo infilò per caso: << Dio mio! >> esclamò.
<< E' un guanto! >>. La cosa ricordava Lanuti, un paziente
di Kurt Goldstein, che riusciva a riconoscere gli oggetti
so se cercava di usarli al loro scopo. ...

OLIVER SACKS - L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Folgorato
dal libro
dal Dottor P.
mi disattivo. un istante.
solo uno.

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 12, 2005 21:19 ... commenti (3)


domenica, 10 luglio 2005
 


Dai difformi tiri diagonali con cui siamo abituati a valutare

punti di vista
razionali o fantastici,
puerili o maturi,
c'è quell' elemento chimico
allocato in
una piccola amigdala
che comunica con
un giro ippocampico

e che ricorda e sente
più di quanto un cuore istrionico
sia in grado di fare.
La fantasia di una gru di pensieri
in piena attività. caleidoscopici.
si muovono.
nelle nostre vite. consolidano
sentimenti e memoria.
Plumbei i diverbi con le coscienze
interiori. che voglio far tacere,
ogni tanto. è come parlare
parlare parlare
e infine tacere.
basta solo un accordo..
suonato da un organo.
sinaptato per sbaglio.
anche tourettico

e tutto il mondo può cambiare fisionomia. un tic incosciente
che sbilanci il controllo. senza quell' aria
di un " io aropelidolico " ..sperimentando
una sindrome di cupido..
Apollineo e Dionisiaco.

A.p.o.l.l.i.n.e.o. e D.i.o.n.i.s.i.a.c.o.


musanteluna modificato2

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 10, 2005 13:29 ... commenti (8)


giovedì, 07 luglio 2005
 

Per un attimo il sangue si è fermato.
immobile. statico. coagulando ipotesi.
aspettando quella
_chiamata. un messaggio.
Scappo via, perché la zona è la tua
precisa. dove lavori. dove vivi. la linea
quella. la fermata la stessa che mi
hai insegnato in queste 2 volte
che ci siamo visti da te. novembre e maggio.
e la paura ha spento ogni controllo.
lascio tutto. l'ansia diviene logaritmica.
macchina. tv. e-mail.. e quella
bustina che mi salva dal panico.
" sto bene ".. distendo il respiro.
Le lacrime dello sgomento facevano a pugni
con la possibilità di capire bene gli eventi.
Tutto era preciso. tu sei attenta.
lo so che lo sei. e so che sai
cosa sia Londra. la conosci bene.
adesso i conti ugualmente
con la disgrazia.
mute le parole si a.f.f.o.l.l.a.n.o.
e non chiedono..no.. non chiedono
stanno zitte.. assorte nella dignità
che rigetta ogni fanatismo.

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 07, 2005 20:58 ... commenti (7)
 


Brindo alla poesia di Nazim,
intagliata come una cornice
in un quadro..


Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 07, 2005 00:45 ... commenti (2)


martedì, 05 luglio 2005
 


Certifico che l’idoneità psicofisica di questo blog
al momento presenta qualche deficit,
qualche “a privativa” , di cui non conosco bene
l’etiologia. Il fattore tempo diviene ricorrente.
petulante. ma presente. I miei sensi non sono
d.i.s.i.n.c.a.r.n.a.t.i., sono lievemente messi
come un quadro di Pollock.
Tante isole gialle.

yellow islands - pollock2


Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 05, 2005 23:52 ... commenti (5)


sabato, 02 luglio 2005
 


Scorrere, scivolare come una ruota
sull'asfalto. torrido. scivolare silente.
svuotare l’inerzia riempire l’attesa.
ruotare veloce ai chilometri orari che voglio.
non un limite.
non un cartello.
non un casello che mi segnali
l'ingresso o il cambio di area..
_correre_correre_correre_
nelle orecchie la noye di Tiersen
inondante
in rabdosuccessione di scosse
telluriche ritmiche
note fisarmoniche
appese, dentro le orecchie.
sospir_o in questo solstizio
per acuità
che in questo momento
non mi è dato
discriminare..
chissà
aspetto 2 lune.

 

Esegesi di _IPPOCAMPO_ ... luglio 02, 2005 03:28 ... commenti (9)